Perché qui non formiamo solo tecnici, ma professionisti in grado di ragionare, decidere, testimoniare.
Perché uniamo laboratorio e aula, scienza e diritto, tecnologia e logica.
Perché offriamo competenze che rispondono alle esigenze reali delle procure, dei tribunali, delle forze dell’ordine e dei laboratori.
E soprattutto perché siamo una comunità composta da
studenti, docenti, ricercatori, consulenti e professionisti che condividono un obiettivo comune:
portare qualità, rigore e innovazione nella scienza forense italiana.
Un luogo dove si costruisce la competenza delle nuove generazioni ma si aggiorna anche l’esperienza degli esperti
La genetica forense sta vivendo una trasformazione radicale: da disciplina tecnica a scienza interdisciplinare, immersiva, capace di dialogare con diritto, tecnologie digitali, neuroscienze, fisica della luce, intelligenza artificiale e scienze comportamentali.
Il nostro Master nasce per formare professionisti in grado non solo di conoscere queste evoluzioni, ma di governarle.Perché nella genetica forense, la formazione non è solo un dovere professionale: è una responsabilità etica.
Chi si ferma, si scollega dal presente.
Chi non aggiorna le proprie competenze rischia di tradire il proprio ruolo tecnico e, nei casi più gravi, la giustizia stessa. Per questo il nostro percorso non propone una didattica che “trasmette”, ma una didattica che coinvolge, sfida e trasforma.
Per troppo tempo l’insegnamento scientifico è stato unidirezionale: il docente spiegava, lo studente ascoltava, e la conoscenza scendeva dall’alto.
Quel modello non funziona più.
Le nuove generazioni, nativi digitali, abituati all’interattività e alla complessità, non vogliono più ascoltare le nozioni: vogliono viverle.
Per questo abbiamo ripensato radicalmente il modo di formare un genetista forense, introducendo:
E da quest’anno un elemento nuovo arricchisce ulteriormente il percorso:
il “Meet the Expert”, un ciclo di incontri con i più importanti esperti nazionali e internazionali.
Non solo lezioni, ma uno spazio dove l’esperienza dei docenti, casi reali, decisioni difficili, errori, intuizioni, diventa materia viva di confronto.
Un’occasione unica non solo per chi si forma, ma anche per chi è già esperto e desidera confrontarsi con la novità, sperimentare approcci diversi e allenarsi a migliorarsi.
Il Master integra tutti gli aspetti della genetica forense, ma va oltre la genetica.
Accanto a DNA, statistica forense e interpretazione probatoria, lo studente incontra:
》 Geologia forense
》 Dattiloscopia
》 Antropologia
》 Blood Pattern Analysis
》 Neuroscienze
》 Intelligenza Artificiale e probabilistic genotyping
》 Tecniche di sopralluogo
》 Comunicazione emotiva e testimonianza
》 Balistica
》 Biostatistica
Un ventaglio di competenze pensato per formare professionisti
consapevoli, completi, versatili e pronti al mondo reale.
Forensic Genetics Lab Experience
Simulazioni di casi reali: dalla traccia al profilo, dall’interpretazione alla relazione tecnica.
Forensic Sandbox
Uno spazio controllato dove sbagliare è parte del metodo.
Cross-contamination Workshops
Per comprendere davvero come nasce un artefatto o un errore di manipolazione.
Virtual Courtroom AI-driven
Un’aula di tribunale virtuale per sperimentare testimonianza, controesame e dinamiche processuali.
Laboratorio di Bias
Per riconoscere e neutralizzare bias cognitivi, statistici e comunicativi.
Forensic Hackathon
Sfide di gruppo, problemi complessi, tempi rapidi: come nel mondo reale.
Storytelling scientifico
Perché saper fare non basta: bisogna anche saper spiegare.












La quota di iscrizione al Master è di 4.000 euro, da versare in due rate: la prima al momento dell’immatricolazione e la seconda entro la scadenza indicata nel Bando.
Sarà possibile trovare il bando sul sito dell’Università di Roma “Tor Vergata” nella sezione “Master di secondo livello”.
Sono previste agevolazioni e borse di studio, secondo le modalità riportate nel Bando di concorso.
Il Master in Genetica Forense è a numero chiuso. Sono ammessi un massimo di 60 iscritti per anno. Nel caso in cui le domande superino il numero dei posti disponibili, la selezione degli ammessi a partecipare al Master verrà effettuata tramite la valutazione comparativa dei curricula vitae e dei titoli da parte del Consiglio di Master, in base alla quale verrà stabilita una graduatoria.
Possono essere ammessi al Master i laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Scienze MM, FF, NN, Biotecnologie Mediche, Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione in possesso di laurea specialistica, laurea magistrale, laurea almeno quadriennale del vecchio ordinamento o altro titolo ritenuto equipollente dal Consiglio di Facoltà cui il Master afferisce ai soli fini dell’iscrizione al Master, su proposta del Consiglio di Master, ed anche a laureati di altre discipline previa autorizzazione da parte del Consiglio di Master.

