Il test di paternità si basa sul principio secondo cui ogni individuo eredita il 50% del proprio patrimonio genetico da ciascun genitore. Attraverso l’analisi di specifici marcatori genetici STR (Short Tandem Repeats), altamente variabili nella popolazione, è possibile determinare con certezza la compatibilità biologica tra due soggetti. Il Laboratorio di Genetica Forense dell’Università di Roma “Tor Vergata” utilizza tecnologie avanzate per eseguire test affidabili anche in situazioni complesse, come accertamenti in assenza del padre o in caso di campioni ossei post-mortem.
• Marcatori autosomici STR, localizzati nel DNA non codificante e privi di implicazioni per la salute.
• La variabilità è determinata dal numero di ripetizioni in ciascun locus, evidenziato mediante elettroforesi capillare.
L’intero processo è supportato da software statistici avanzati che consentono il calcolo della probabilità di paternità, secondo linee guida SIGU e ISFG.
• Verifica di paternità biologica (padre, madre e figlio/a o solo padre e figlio/a)
• Presunto padre deceduto (analisi su parenti prossimi o resti ossei)
• Cause legali (affidamento, mantenimento, riconoscimento/disconoscimento)
• Ricongiungimenti familiari per motivi di immigrazione
• Dispute ereditarie (verifica della parentela biologica)
Il giorno dell’appuntamento, presentarsi con:
• Documento di identità valido per tutti i soggetti coinvolti
• Autocertificazione dello stato di famiglia (obbligatoria solo in caso di minore)
• Test di paternità classico: circa 7 giorni lavorativi
• Test di paternità ONE DAY: 24 ore dal prelievo
Il referto può essere:
• Ritirato personalmente o da persona delegata
• Oppure inviato via email (in formato protetto)
Come previsto dall’Autorizzazione al trattamento dei dati genetici (G.U. n. 3 del 4 gennaio 2013 – Garante Privacy), è vietato e penalmente perseguibile:
Il test effettuato presso il nostro laboratorio è conforme alla normativa vigente ed è legalmente valido come qualunque altro referto medico-legale.

